DISEGNO

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
DISEGNO (ICAR/17)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprendere
L’obiettivo del corso di Disegno è rendere gli allievi ingegneri capaci di comprendere le rappresentazioni normativamente corrette degli oggetti tipici dell’architettura e dell’ingegneria civile, mediante la lettura dei disegni tecnici e della cartografia grazie alla conoscenza dei modelli geometrici tridimensionali propri della Geometria Descrittiva.

Competenze
Altro obiettivo consiste nella capacità di applicare le conoscenze acquisite sui modelli geometrici nella traduzione degli stessi in rappresentazioni normativamente corrette delle tematiche architettoniche ed ingegneristiche trattate.

Autonomia di giudizio
Al superamento dell’esame lo studente deve aver sviluppato la capacità di valutare criticamente quali metodi proiettivi sono i più idonei nella rappresentazione di specifiche caratteristiche dell’architettura e dell’ingegneria civile.

Capacità comunicative
Durante il corso, lo studio e l’applicazione dei differenti metodi di rappresentazione, attraverso la geometria descrittiva, consentono di sviluppare il linguaggio grafico e l’espressività dell’allievo negli specifici ambiti dell’Ingegneria Civile e di quello inerente i sistemi edilizi in modo particolare, sviluppandone le capacità di comunicare mediante la rappresentazione grafica tipica delle discipline tecniche.

Capacità di apprendimento
Le attività svolte a casa, unitamente al lavoro finale richiesto, hanno lo scopo di introdurre lo studente al corretto utilizzo dei metodi proiettivi e all’applicazione delle opportune normative: lo studente dovrebbe aver maturato le conoscenze e competenze di base della disciplina per affrontare, in futuro, un approfondimento autonomo di tali aspetti.

Contenuti dell'insegnamento

l corso è svolto attraverso lezioni teoriche il cui contenuto è composto essenzialmente dai temi della Geometria Descrittiva per fare conoscere le diverse modalità proiettive attraverso cui si possono elaborare i disegni, anche al fine di omogeneizzare le capacità espressive di allievi provenienti da diversi percorsi didattici medio-superiori.
Per consentire l'apprendimento continuo e progressivo dei sistemi di rappresentazione parallelamente verranno assegnate alcune esercitazioni individuali che consisteranno nella elaborazione di tavole grafiche, che verranno costantemente corrette, e i cui temi seguiranno quelli delle lezioni, per poter verificare l'apprendimento dei metodi di rappresentazione.
In dettaglio, le lezioni si articoleranno sui seguenti argomenti:
Le geometrie del piano; Le principali costruzioni grafiche del piano.
Proiezioni Ortogonali: La rappresentazione degli enti geometrici fondamentali; Condizioni di appartenenza, parallelismo e ortogonalità; Punti rette e piani in posizioni particolari. Ribaltamenti di piani particolari e generici. Vera grandezza di figure piane.
Proiezioni Ortogonali: problemi di misura e intersezioni.
Proiezioni Quotate: concetti di base; condizioni di appartenenza, ortogonalità, parallelismo; problemi metrici. Piano quotato, piano a curve di livello.
Proiezioni Parallele o Assonometriche: teorema di Pohlke; Assonometria ortogonale e obliqua; Rappresentazione degli enti geometrici fondamentali; Condizioni di appartenenza, parallelismo; Intersezioni.
Proiezioni Centrali o Prospettiche: cenni teorici e terminologia; Prospettiva Centrale; Prospettiva Accidentale.
Applicazioni Omologiche: Elementi dell'omologia: centro, asse, coppia di enti corrispondenti; Tipi di omologia: prospettività; affinità; similitudine (omotetia); traslazione. Applicazioni omologiche.
Le esercitazioni saranno realizzate con strumenti grafici tradizionali (fogli bianchi formato A3 - 42,00 x 29,70 cm -), matite, squadre graduate, compasso, curvilineo, gomme, ecc.).
Le tavole grafiche verranno settimanalmente raccolte in aula e saranno corrette e valutate dalla docenza. Tutti gli elaborati saranno raccolti dagli studenti e presentati all'esame finale.
Al termine delle lezioni dedicate alla Geometria Descrittiva, verrà effettuata in aula una prova ex tempore sui contenuti di queste lezioni.
Contestualmente, verranno effettuate alcune comunicazioni inerenti i risvolti applicativi dei diversi metodi proiettivi, riguardanti la rappresentazione dei tipici temi dell'Ingegneria Civile alle diverse scale di rappresentazione per rendere gli studenti in grado di esprimere graficamente i contenuti dei corsi successivi imperniati sulle realizzazioni antropiche in ambito costruttivo.
In dettaglio, le lezioni saranno così articolate:
Il disegno alla scala dell’architettura; Il disegno esecutivo e degli impianti; Il disegno del territorio; Il disegno della città.
A riscontro di queste lezioni, saranno realizzate dagli studenti alcune tavole grafiche, sempre sfruttando strumenti di disegno tradizionale, relativamente alla rappresentazione delle strutture edilizie alle diverse scale di riduzione. Sarà inoltre richiesta la realizzazione di un’esercitazione finale che prevede l'applicazione delle nozioni apprese relativamente ai principi della rappresentazione dell'edilizia alle diverse scale di un fabbricato preventivamente concordato con la docenza.
Gli elementi edilizi dovranno essere composti tassativamente mente in un'unica tavola grafica, in formato A1 (84 x 59,4 cm), posta in orizzontale; la tecnica di rappresentazione da utilizzare per la realizzazione di questa tavola finale da presentare all’esame (da sottoporre a revisioni obbligatorie da parte della docenza), è necessariamente quella del disegno a mano tradizionale.

Bibliografia

Sulla Geometria Descrittiva:
M. Bocconcino, A. Osello, C. Vernizzi: “Disegno e Geometria”, collana “Il Disegno e l’Ingegnere”, Levrotto e Bella, Torino, 2006.
Sul Disegno dell’Architettura:
M. Bocconcino, A. Osello, C. Vernizzi, A. Zerbi: “Il disegno del territorio, della città e dell’architettura: applicazioni per allievi ingegneri e architetti”, collana “Il Disegno e l’Ingegnere”, Levrotto e Bella, Torino, 2010.
C. Vernizzi, “Il Disegno in Pier Luigi Nervi. Dal dettaglio della materia alla percezione dello spazio.” N. 05 Collana RRR, Edizioni Mattioli 1885, Fidenza (PR), 2011

Metodi didattici

Il corso è svolto attraverso lezioni teoriche il cui contenuto è composto essenzialmente dai temi della Geometria Descrittiva per fare conoscere le diverse modalità proiettive attraverso cui si possono elaborare i disegni (proiezioni ortogonali, proiezioni quotate, proiezioni parallele o assonometriche, proiezioni centrali o prospettiche e applicazioni omologiche tra i diversi metodi proiettivi), anche al fine di omogeneizzare le capacità espressive di allievi provenienti da diversi percorsi didattici medio-superiori.
Per consentire l’apprendimento continuo e progressivo dei sistemi di rappresentazione parallelamente verranno assegnate alcune esercitazioni individuali (che lo studente svolgerà in modo autonomo a casa) che consisteranno nella elaborazione di tavole grafiche e i cui temi seguiranno esattamente quelli delle lezioni, per poter verificare l’apprendimento dei metodi di rappresentazione.

Le esercitazioni saranno realizzate con strumenti grafici tradizionali su fogli bianchi formato A3 ( 42,00 x 29,70 cm ), con matite, squadre graduate, compasso, curvilineo, gomme, ed i temi delle esercitazioni saranno i seguenti:
1. Costruzioni Grafiche
2. Gli elementi fondamentali e le figure piane in proiezione ortogonale
3. Solidi in proiezione ortogonale
4. La genesi della planimetria
5. La genesi del prospetto e della sezione
6. Assonometrie ortogonali e oblique
7. Prospettive: centrale, accidentale, razionale
8. Applicazioni omologiche

Le tavole grafiche verranno settimanalmente raccolte in aula e saranno corrette e valutate dalla docenza.
Tutti gli elaborati saranno raccolti e conservati dagli studenti e presentati all’esame finale.
Al termine delle lezioni dedicate alle Proiezioni Ortogonali verrà effettuata in aula una prova ex tempore su questo argomento; al termine delle lezioni sarà effettuata una seconda prova ex tempore relativa alle Proiezioni Assonometriche e Prospettiche.
Il superamento di entrambe le prove scritte è condizione necessaria all’ammissione all’esame.

Oltre alle tavole sui temi della Geometria Descrittiva, saranno realizzate dagli studenti alcune tavole grafiche (tav. 4 e tav. 5), sempre sfruttando strumenti di disegno tradizionale, relativamente alla rappresentazione delle strutture edilizie alle diverse scale di riduzione.
Sarà inoltre richiesta la realizzazione di un’esercitazione finale che prevede l’applicazione delle nozioni apprese relativamente ai principi della rappresentazione dell’edilizia alle diverse scale, finalizzate alla realizzazione dell’inquadramento urbano, dell’oggetto nel contesto, nonché il disegno delle piante, dei prospetti, delle sezioni, di un’assonometria e di una prospettiva di un edificio o di un complesso di edifici, preventivamente concordati con la docenza.
Gli elementi edilizi dovranno essere rappresentati alle diverse scale di rappresentazione e saranno composti tassativamente in un’unica tavola grafica, in formato A1 (84 x 59,4 cm), posta in orizzontale; la scala delle piante, prospetti e sezioni deve essere pari all’1:100, di conseguenza il livello di definizione degli elaborati deve essere congruente con la scala prescelta; i livelli di specificazione del linguaggio grafico saranno, comunque, forniti dalla docenza.
La tecnica di rappresentazione da utilizzare per la realizzazione di questa tavola finale da presentare all’esame, è necessariamente quella del disegno a mano tradizionale.

Modalità verifica apprendimento

Per gli studenti che durante il corso hanno svolto le tavole grafiche di Geometria Descrittiva, nonché sostenuto positivamente le 2 prove ex tempore effettuate durante il semestre, l’esame si svolgerà in forma orale e verterà sulla discussione della tavola finale sul tema del ridisegno di un edificio preventivamente concordato con le docenza, nonché sulle relative tematiche inerenti il Disegno Civile.
Gi studenti che non eseguono o non superano entrambe le prove ex tempore, per l’ammissione all’esame orale finale dovranno sostenere una prova scritta (inerente le Proiezioni Ortogonali, Assonometriche e Prospettiche), oltre alle tavole che sono comunque da realizzare; l’esame orale finale verterà sempre sulla discussione della tavola finale realizzata sul tema del ridisegno di un edificio preventivamente concordato con le docenza, nonché delle relative tematiche inerenti il Disegno Civile.

Verifiche scritte 50% così suddiviso
Esplicitazione degli aspetti teorici (conoscenza)
Applicazioni grafiche (competenza)
Scelta autonoma delle modalità di rappresentazione
(autonomia di giudizio)

Redazione degli elaborati 50% così suddiviso
Esplicitazione degli aspetti teorici (conoscenza)
Applicazioni grafiche (competenza)
Scelta autonoma delle modalità di rappresentazione
(autonomia di giudizio)