Obiettivi formativi

Il corso di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale ha come obiettivo specifico la formazione di figure professionali con una solida preparazione nelle discipline matematiche, fisiche e chimiche e con competenze ingegneristiche di tipo generalista, nell'ambito civile e ambientale. Tenendo conto dell'attuale ordinamento degli studi, articolato su due livelli, il corso intende contemperare le esigenze di due percorsi formativi paralleli, uno destinato a chi è orientato al solo conseguimento della laurea di primo livello, l'altro a chi intende proseguire verso la laurea magistrale. In particolare, essendo attive presso l'Università di Parma sia una laurea magistrale in Ingegneria Civile sia una laurea magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, la preparazione fornita consente un accesso a questi corsi senza debiti formativi.
L'ampio spazio dedicato alle materie di base permette a chi proseguirà gli studi di avere una preparazione fisico-matematica adeguata e di aver acquisito una metodologia di studio delle discipline tecnico-scientifiche. Le materie professionalizzanti, distribuite su un ampio spettro dei settori caratterizzanti, consentono di acquisire un bagaglio di conoscenze ben articolato, anche se necessariamente non specialistico, sulle tematiche della progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione di strutture ed infrastrutture nei settori civile ed ambientale. L'impostazione dell'insegnamento delle discipline caratterizzanti mira a formare un approccio metodologico alla soluzione dei problemi ingegneristici; per tener conto del contesto interdisciplinare tipico dell'attività di un ingegnere, il corso vuole inoltre educare alla capacità di operare sia autonomamente sia nell'ambito di un gruppo di lavoro.
Il profilo culturale e professionale del laureato in Ingegneria Civile e Ambientale sarà quindi quello di un tecnico dotato di un adeguato bagaglio culturale e di una buona preparazione nelle discipline di base e nelle più importanti discipline caratterizzanti il settore delle strutture e infrastrutture civili nonchè degli interventi territoriali di carattere ambientale. Tale bagaglio gli permetterà di progettare opere civili semplici, pianificare interventi sul territorio e gestire impianti civili.
Percorso formativo
Il percorso formativo è volto anzitutto a fornire una solida preparazione fisico-matematica e, successivamente, una preparazione di base ad ampio spettro in settori caratterizzanti dell'ingegneria civile ed ambientale.
Il percorso formativo si articola su 4 aree di apprendimento:
1. Conoscenze tecnico-scientifiche di base
2. Formazione ingegneristica di base e complementare
3. Formazione ingegneristica professionalizzante
4. Abilità complementari di tipo informatico e comunicativo

La prima area si occupa della formazione nelle discipline di Matematica, Fisica, Chimica e Geologia; ad essa sono destinati circa il 30% dei CFU totali, distribuiti nel 1^ e 2^ anno di corso per consentire tempi di assimilazione sufficienti ed articolare la sequenza di corsi nel rispetto delle propedeuticità.

La seconda area introduce all'approccio ingegneristico alla soluzione dei problemi, alla meccanica dei solidi e dei fluidi, alla capacità di rappresentare il costruito e apporta conoscenze complementari sui materiali e sulla gestione degli scambi termici propedeutiche agli studi successivi.

La terza area comprende insegnamenti con una impostazione più professionalizzante ad applicativa sulla tecnica delle costruzioni, le infrastrutture stradali, la previsione di eventi di piena, le tecniche di rilievo topografico per l'ingegneria civile.

La quarta area, in parallelo alle precedenti, introduce alla comunicazione in ambito tecnico, fornisce competenze informatiche di base e un livello base di conoscenza delle lingua inglese.